Poste Italiane ha dichiarato finalmente le tariffe del suo servizio di telefonia mobile virtuale che partirà a breve. I piani presentati non sono pessimi ma non introducono alcuna novità alla situazione attuale nel campo della telefonia mobile.

Senza dilungarci sui dettagli che potrete leggere ad esempio qui , ci preme sottolineare che ancora una volta le tariffe vengono spacciate come prive di scatto alla risposta. In realtà è presente, come nel caso dell’operatore UnoMobile, un fastidioso addebito minimo di 30 secondi.
Questo significa che la tariffa minima da pagare per ogni conversazione è di 8 centesimi (tariffa con tutti), una sorta di scatto alla risposta che annulla ogni beneficio dovuto al vantaggio di possedere un piano a secondi.
E’ evidente che, per un utente che fa un utilizzo del cellulare indicato per un tipo di tariffa “senza scatto alla risposta”, subire un balzello simile si rivela decisamente sconveniente rispetto ad esempio allaWind Super Senza Scatto che prevede una tariffazione di appena un centesimo superiore nel costo al minuto ma calcolata sugli effettivi secondi di conversazione.
Poste Italiane lancia anche una tariffa agevolata dedicata ai possessori di Postepay o Bancoposta e valida verso i numeri di Poste mobile. In questo caso la situazione migliora ma rimane sempre meno conveniente di una tariffa proposta dagli operatori tradizionali come può essere ad esempio la Tim tribù vitamine, anch’essa legata al tipo di destinatario chiamato. Senza contare che i clienti Tim tribù dichiarati sono circa 3 milioni, contro lo zero tondo delle Poste.
Infine non si può dimenticare che Poste, così come gli altri operatori virtuali, non offre alcuna convenienza sul piano del traffico dati. Un servizio ormai irrinunciabile per migliaia di utenti che usano il cellulare per navigare e leggere le email.
In definitiva ci sentiamo di sconsigliare per il momento l’operatore Poste, anche se in futuro le cose potrebbero cambiare radicalmente se verrà davvero lanciato il servizio di pagamento e incasso elettronico basato su cellulare di cui si è parlato tanto ultimamente. In pratica Poste potrebbero affermarsi nel mercato della telefonia se riuscissero a tirar fuori una nuova versione elettronica della Postepay, che ha avuto un successo enorme specialmente tra i giovani.