“Topolino” è in crisi: la storica rivista a fumetti è stata infatti costretta a ridurre il personale e il numero di tavole da eseguire. Inoltre, negli ultimi mesi la direzione di Walt Disney Italia ha deciso di chiudere alcune testate mensili. Negli ultimi 20 anni in Italia sono nate più di 200 riviste, che nel tempo sono scomparse.

Adesso Disney Italia, dopo la chiusura di “Mega” (ex “Mega Almanacco”, “Mega 2000”, “Mega 3000”) dedicata alle storie di fumetti stranieri, ha deciso di lanciare una nuova raccolta “Disney Big” con 500 pagine di fumetti da collezione ma con un prezzo elevato, 5,90 euro. Disney Big non presenterà delle storie inedite, mentre su “Paperino” e “Paperinik Cult” ne verrà presentata una e su “Topolino” e “Witch” alcune in più.

La scelta della Disney italiana di ridurre il numero di nuove storie a fumetti ha quindi comportato un notevole ridimensionamento degli incarichi ai collaboratori. In questo modo, alcuni disegnatori e alcuni sceneggiatori lavorano sempre di meno e per questo motivo due grandi sceneggiatori del calibro di Luciano Gatto e Carlo Panaro hanno deciso di creare nuovi personaggi non Disney. Attualmente, però, sono in cerca di un editore.

Lo sceneggiatore Bruno Concina ha scritto due e-mail di protesta contro i piani alti della testata “Topolino”, arrivata al numero 2736.

GiBy