Questo è un articolo per coloro i quali non credono che a scuola si possano fare delle cose utili dopo la fine delle lezioni… Da Corridoio #6

di Roberto Quartarone

Molti ragazzi delle scuole medie e superiori pensano che passare cinque o sei ore al giorno a scuola per nove mesi l’anno sia fin troppo per il proprio livello di pazienza. In realtà non conoscono la vera soglia della sopportazione: esistono dei folli che spendono buona parte dei loro pomeriggi a scuola ed arrivano a giugno ancora integri mentalmente… Succede così che a volte si stia dentro la “prigione” dalle 8.15 sino alle 19.30, perdendo il preziosissimo tempo libero. Tempo che non è speso per studiare perché il motivo principale sono i cosiddetti corsi extrascolastici. Si tratta di attività divertenti, un buon modo per conoscere se stessi e altre persone, un fondamentale sistema per aumentare le proprie competenze in attività a cui in classe neanche si accenna. Le scuole organizzano decine di questi corsi e gli alunni, spesso, non ne sono a conoscenza. In classe, infatti, si tende ad ascoltare i prof. solo quando leggono circolari riguardanti vacanze e gite. Ce ne sono altre, però, che andrebbero ascoltate perché propongono corsi molto interessanti. Quando frequentavo il primo anno delle scuole superiori, mi incuriosì il laboratorio teatrale. Mi appassionai e continuai a prendervi parte per altri quattro anni (rigorosamente di pomeriggio) imparando tantissimo, conoscendo meglio me stesso, stringendo nuove amicizie e provando emozioni che difficilmente potrò provare nuovamente. Le prove stancanti, le discussioni con il regista, la tensione della prima, il pubblico… O si diventa attori o si fa il corso a scuola! Altri miei amici parteciparono a laboratori improbabili o incredibili: di latino, di musica, di canto corale, di grafica pubblicitaria, di giornalismo, di pronto soccorso, di grafica computerizzata… Tra le attività extrascolastiche immancabili quelle sportive: tornei di ping pong, calcetto, basket, pallavolo, scacchi e chi più ne ha più ne metta! Tutti questi corsi servono a trovare quel talento che ci è stato donato, ma che va trovato… Ci si stanca, ci si diverte, ma di certo non si brucia il proprio tempo!